Il ruolo degli Assistenti Tecnici nel Piano Nazionale Scuola Digitale

Queste considerazioni vogliono porre l’attenzione sul concreto coinvolgimento degli  Assistenti Tecnici nell’applicazione della legge 107/15, soprattutto in termini di maggiore lavoro non remunerato né tantomeno  valorizzante per la nostra  professionalità.

Il PNSD (comma 56, legge 107/15) prevede che gli Assistenti Tecnici siano tra i destinatari degli obiettivi di formazione (comma 58), per la precisione nr. 1 unità di personale A.T. per l’assistenza tecnica nei cosiddetti “presìdi di pronto soccorso tecnico”; mentre il coordinamento delle attività (cosiddetti Animatori Digitali) viene affidato al docente al quale può essere affiancato un insegnante tecnico-pratico.

Dunque, nella normativa non sono contemplate figure di A.T. a supporto del PNSD, ma solo destinatarie dei percorsi formativi. Le note ministeriali non indicano quale tipo di attività dovranno essere svolte dagi Ass.Tec., né quali impegni aggiuntivi o di intensificazione del proprio lavoro saranno richiesti per questo coinvolgimento messo in campo da parte del Ministero.

Quindi, i processi d’innovazione introdotti stanno prospettando dei mutamenti nelle condizioni di lavoro senza prevedere, per contro, alcuna remunerazione per tutto il lavoro supplementare richiesto agli Assistenti Tecnici. Ancora una volta ci viene chiesto di essere solo meri esecutori, da considerare periferici nei diritti, ma centrali nei doveri!

Sarebbe il caso di riaffermare la centralità delle funzioni degli Assistenti Tecnici all’interno della comunità educativa.

giugno 18, 2017

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