Chi siamo

L’Assistente Tecnico appartiene al personale ATA della scuola.

Un po’ di storia

Quella del personale tecnico è una figura sempre esistita all’interno delle scuole: una volta il suo ruolo era però piuttosto marginale, come lo era in generale l’utilizzo di tecnologie avanzate negli istituti.

Da circa 20 anni le cose sono cambiate radicalmente: il progresso corre, ha tempi sempre più rapidi ed è segnato da competenze sempre più specifiche, il che presuppone una preparazione diversa per gli alunni e una professionalità molto più presente e qualificata all’interno dei laboratori scolastici.

Il ruolo dell’AT

Attualmente il lavoro dell’Assistente Tecnico è fortemente orientato alla didattica, come supporto necessario ai docenti e agli studenti. Nello specifico i suoi compiti sono:

  • preparazione e allestimento dei laboratori, gestione dello stesso in compresenza con l’insegnante;
  • manutenzione delle apparecchiature e reperimento materiale
  • rapporti con l’ufficio tecnico e attività di coordinamento

Oltre alle competenze più tecniche, si tratta di persone molto preparate e in continua formazione, che forniscono assistenza spesso in modo completo ai docenti più “teorici”, creando appunto un plusvalore importante. Gli orari di lavoro consistono in 36 ore settimanali, delle quali massimo 24 in compresenza con un docente e le restanti per la manutenzione delle strumentazioni.

Quali sono i requisiti per diventare AT

Se vuoi essere un Assistente Tecnico ciò di cui hai bisogno è un diploma di maturità compatibile con una o più aree di laboratorio: puoi consultare la Tabella di Corrispondenza Titoli di Studio-Laboratori allegata al DM 717 del 5/9/2014.

Ti ricordiamo di distinguere la figura dell’AT da quella dell’ITP, l’Insegnante Tecnico Pratico, che è un docente e non provvede alla gestione concreta del laboratorio, ma può comunque diventare tale semplicemente col possesso di un diploma

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